Mutuo acquisto e ristrutturazione.

PUBBLICATO IL 13 giugno 2023

Mutuo acquisto ristrutturazione

Il mutuo con finalità acquisto e ristrutturazione prevede che, oltre all’importo necessario per concludere la compravendita, l’intestatario possa fare affidamento su una liquidità aggiuntiva per supportare i lavori di riqualificazione dell’immobile. L’importo massimo finanziabile, che varia a seconda dell’istituto di credito di riferimento, ammonta all’100% del valore dell’immobile per l’acquisto con l’aggiunta di un altro 80% rispetto ai costi di ristrutturazione da sostenere.

Optare per questo genere di mutuo può costituire un grande vantaggio economico per chi ne beneficia, dato che le case di nuova costruzione hanno un prezzo di vendita al metro quadro molto maggiore rispetto ai più diffusi appartamenti preesistenti.

Inoltre, viste le nuove direttive europee in merito alla riqualificazione del mercato immobiliare, si può fare affidamento ad agevolazioni statali e scontistiche applicate dai differenti istituti finanziari, come ad esempio una riduzione delle spese di istruttoria o il ribasso del tasso di interesse di minimo 10 bps nel caso in cui si attesti un miglioramento delle prestazioni energetiche dell’immobile di almeno il 30% rispetto all’APE precedente.

Tra le agevolazioni statali abbiamo ad esempio il Bonus ristrutturazione che consiste in una detrazione sull’Irpef del 50%, fino ad un massimo di 96.000€. per interventi di riqualificazione edilizia e manutenzione, sia ordinaria che straordinaria.

Documenti per il mutuo acquisto più ristrutturazione

Per poter richiedere il mutuo acquisto più ristrutturazione è necessario presentare una documentazione specifica, che comprende sia i documenti obbligatori per qualsiasi tipologia di mutuo, ovvero quelli anagrafici, reddituali e catastali, sia i documenti necessari a testimoniare la fattibilità e i costi delle manutenzioni, come la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).

I documenti da presentare all’ente di credito per richiedere un mutuo sono:

  • copia della carta di identità e del codice fiscale del richiedente in corso di validità
  • la dichiarazione dei redditi degli ultimi due anni per i lavoratori autonomi. oltre la certificazione che ne attesti l’iscrizione all’albo o alla Camera di Commercio
  • le buste paga degli ultimi due mesi e l’ultimo 730 per i lavoratori dipendenti
  • l’ultimo estratto del conto corrente bancario aggiornato
  • la giacenza media annua del proprio conto corrente
  • il compromesso di compravendita tra le parti interessate

Trattandosi di un mutuo più ristrutturazione, dovranno essere presentate anche:

  • la visura catastale da richiedere all’Agenzia delle Entrate
  • la valutazione dell’immobile prima e dopo i lavori di ristrutturazione
  • il preventivo e le fatture che attestino l’entità delle spese da sostenere ed il progetto in cui si delineano le modifiche da attuare
  • La sola comunicazione di inizio dei lavori asseverata (CILA), nel caso in cui si tratti di modifiche ordinarie, e la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), nel caso si vada a modificare anche le parti strutturali dell’edificio


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